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I monumenti Piazza del Duomo sorge nel cuore del centro storico di Firenze ed è dominata dalla mole della cattedrale e degli edifici correlati, come il Campanile di Giotto ed il Battistero di San Giovanni. L'enorme cattedrale fiorentina è fra le opere architettoniche più importanti del periodo a cavallo tra il Gotico ed il Rinascimento, oltre che una delle più belle e grandi cattedrali europee. Palazzo Vecchio è la costruzione pubblica più importante della città di Firenze. La costruzione, progettata da Arnolfo di Cambio, ebbe inizio nel 1299. Inizialmente fu la sede dei Priori delle Arti e della Signoria. Fu abitato, temporaneamente, dalla grande famiglia ducale sotto Cosimo I de' Medici, prima che questa si trasferisse a Palazzo Pitti. Fu in questo periodo (1150-65) che Vasari lo trasformò, decorandolo sontuosamente e ricostruendone gli interni, adeguando il palazzo al ruolo che si prestava ad assumere: divenne infatti sede del Governo e residenza ufficiale della famiglia regnante. L'intero palazzo è, nella parte chiamata "Quartieri Monumentali", un museo. Di gran valore il Salone dei '500, lo studiolo di Francesco I de' Medici, la stanza degli Elementi e la Sala dei Gigli. La Loggia dei Lanzi domina la grandiosa Piazza della Signoria.
 Palazzo Pitti fu costruito nella metà del '400 da Luca Fancelli, su volere di Luca Pitti, il quale voleva ostentare il proprio potere costruendo una residenza grandiosa, in aperto contrasto con la famiglia de' Medici. Caduta in disgrazia la Famiglia Pitti, il Palazzo venne rilevato nel 1549 da Cosimo I de' Medici che lo trasformò nella residenza di famiglia. Il Palazzo venne ampliato sulla base dei disegni di Bartolomeo Ammannati e fino al '600 fu in continua evoluzione. Palazzo Pitti è famoso anche per i giardini che lo circondano: i Giardini dei Boboli, realizzati nel 1549 dall'Ammannati ed in seguito dal Buontalenti, su volere di Cosimo l.
La Basilica di Santa Croce, nell'omonima piazza di Firenze, è una delle più grandi chiese officiate dai francescani. Una delle massime realizzazioni del gotico in Italia, è nota come Il tempio dell'Itale glorie per le numerose sepolture di sommi artisti, letterati, scienziati che racchiude. La definizione risale al poema Dei Sepolcri di Ugo Foscolo, in un passo in cui l'autore definisce Firenze: | | «ma più beata che in un tempio accolte serbi l'itale glorie» | | | (Ugo Foscolo - Dei Sepolcri) |
Santa Croce è un simbolo prestigioso di Firenze, il luogo di incontro dei più grandi artisti, teologi, religiosi, letterati, umanisti e politici che determinarono, nella buona e nella cattiva sorte, l'identità della Firenze tardomedievale e rinascimentale. Al suo interno trovarono ospitalità celebri personaggi della storia della Chiesa, come San Bonaventura, Sant'Antonio da Padova, San Bernardino da Siena, San Ludovico d'Angiò. 
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